7 modi per trovare i tuoi concorrenti e migliorare la tua SEO

da | Mag 18, 2021 | MyWebBlog

Scoprire come avere un punto di vista strategico e critico per identificare i tuoi concorrenti, può aiutarti a trovare parole chiave uniche ed importanti per la tua SEO.

Creare un buon elenco di parole chiave significa molto di più che conoscere il tuo brand ed i tuoi prodotti.

Significa impegnarsi per comprendere meglio il tuo ecosistema digitale: quale spazio (nicchia) occupi, chi c’è già in quello spazio e chi è sopra e sotto di te nelle SERP (pagine dei risultati di motori di ricerca come Google).

Devi anche considerare l’intento delle parole chiave, sia quello dei concorrenti, sia quello degli utenti e capire cosa puoi fare per attirare utenti qualificati e con un interesse generale nella tua nicchia.

Questo articolo offre sette suggerimenti strategici, essenziali per identificare i tuoi concorrenti e per migliorare la tua ricerca di parole chiave.

In questo post troverai approfondimenti e suggerimenti su come trovare tutti i tuoi potenziali concorrenti prima di iniziare ad inserire URL e parole chiave nell’analisi della concorrenza e negli strumenti per le parole chiave (come Semrush o Ubersuggest).

1. Comprendi la pertinenza e definisci la concorrenza

Il mondo del business digitale è saturo di “competitors”. Molto spesso, l’ecosistema virtuale e quello naturale sono simili; per esempio, ci sono molti organismi in natura che cercano la stessa fonte di cibo. Non importa se sono dello stesso genere o specie: sono comunque tutti in concorrenza.

Lo stesso paradigma può essere applicato al mondo online. Quelli che competono per la tua stessa nicchia, in termini di visibilità, sono i tuoi concorrenti ed è molto importante per la tua ricerca di parole chiave considerare la pertinenza.

I tuoi concorrenti più rilevanti includono:

  • Concorrenti diretti: quelli che vendono gli stessi prodotti e servizi al tuo stesso pubblico.
  • Concorrenti indiretti: quelli che possono vendere lo stesso prodotto, ma a un pubblico o una nicchia di mercato diversa. O quelli che vendono un prodotto o servizio diverso, ma la rilevanza del loro prodotto è così vicina che competono direttamente con te per un pubblico simile.
  • Concorrenti semantici: questi concorrenti potrebbero non vendere nemmeno un prodotto, ma possono semplicemente offrire informazioni interessanti, degne di nota o essenziali, per guadagnare visibilità verso lo stesso pubblico a cui tu ti rivolgi.

Un esempio pratico di identificazione della concorrenza

Se vendi automobili, ad esempio:

I concorrenti diretti sarebbero altri autosaloni, concessionari e siti web aggregatori come Autoscout24. Queste aziende offrono i tuoi stessi prodotti al tuo stesso pubblico.

I concorrenti indiretti possono essere siti web di auto usate (es: subito.it) o giornali locali che offrono una sezione annunci per privati. Queste aziende forniscono i tuoi stessi prodotti (automobili) ad una nicchia di mercato diversa (auto usate).

I concorrenti semantici possono essere riviste online che cercano di catturare l’attenzione e servire il pubblico di destinazione dei motoristi. Questo segmento può includere ad esempio riviste come Quattroruote o blog specializzati nel settore automobilistico.

Quando comincerai a renderti conto dell’ampiezza dei tuoi contendenti, scoprirai un mondo di opportunità uniche nella ricerca di parole chiave.

2. “Appoggiati” ai tuoi concorrenti indiretti

Sebbene la maggior parte delle aziende e dei professionisti del marketing possa indicare i propri concorrenti diretti, imparare ad individuare i propri competitors indiretti e semantici può richiedere un po’ più di finezza, pensiero creativo e comprensione delle pertinenze.

Utilizzando l’esempio precedente, se vendi automobili nuove, un ovvio concorrente indiretto sarebbe un sito o un rivenditore di auto usate, stesso prodotto solo specificamente per un pubblico “adiacente”.

I tuoi concorrenti indiretti includono quelli che stanno cercando di raggiungere la stessa visibilità agli occhi del tuo pubblico di destinazione.

Un altro concorrente indiretto potrebbe essere un sito web specializzato in una tipologia diversa di veicoli, ad esempio veicoli commerciali.

Nel tentativo di catturare l’attenzione di un automobilista, entrambi potreste utilizzare tecniche simili e scegliere parole chiave simili essenziali e pertinenti che creano autorità per l’industria e la nicchia delle automobili.

3. Impara dai concorrenti semantici

Se vuoi sapere quali sono le tendenze del settore in crescita nella tua nicchia, è fondamentale tenere d’occhio le pubblicazioni più popolari ed i concorrenti semantici.

C’è veramente tanto valore da guadagnare andando a leggere e cercare negli stessi canali dove va il tuo pubblico per rimanere aggiornato sulle ultime tendenze.

I tuoi concorrenti semantici possono darti un’idea dell’aumento e della perdita di interesse del pubblico verso tendenze di parole chiave specifiche e di come le query (ricerche) degli utenti possono cambiare nel tempo.

I concorrenti semantici possono anche darti informazioni preziose su nuovi concorrenti meno noti o meno affermati.

Se trovi un sito, una rivista o un blog che parlano di un nuovo prodotto o servizio che è in diretta concorrenza con il tuo, questo è sicuramente un nuovo concorrente da analizzare.

Tieni sempre gli occhi aperti sul tuo mercato per non perdere questi omaggi di informazioni dalla concorrenza.

4. Ricerche manuali e analisi di chi è al top dei risultati

Quando analizzi i tuoi concorrenti, parti da quelli in cima alla catena alimentare con una ricerca manuale.

Puoi farlo facilmente utilizzando Google per cercare un termine importante per il tuo prodotto e indagare sulle snippet e sulla SERP con un’analisi critica dei risultati. Cerca di approfondire e capire il modo in cui i tuoi competitors organizzano e forniscono contenuti con uno scopo ed intento precisi.

Oltre a guardare le classifiche organiche, prendi nota di quali annunci pubblicitari vengono visualizzati nella parte superiore della SERP.

Questi risultati a pagamento indicano che l’azienda o i consulenti di un sito fanno offerte e pagano per quella parola chiave.

Qualsiasi azienda disposta a pagare per la visibilità nello stesso spazio in cui ti trovi è sicuramente un concorrente. Dai un’occhiata al contenuto che stanno creando e alle parole chiave che non solo prendono di mira, ma per cui pagano.

Analizzare chi si posiziona nel tuo stesso spazio può darti una visione chiave di come questi concorrenti – diretti, indiretti e semantici – si approcciano ai contenuti e servono l’utenza.

Se cerchi alcuni termini di parole chiave importanti per il tuo brand o prodotto e ogni risultato di ricerca ti fornisce un elenco dei soliti sospetti, è molto probabile che queste aziende stiano prendendo di mira parole chiave molto importanti per la tua nicchia.

Questi competitors, non solo sono sul pezzo, ma probabilmente stanno anche producendo contenuti che servono il pubblico in maniera corretta ed approfondita.

Copia quello che fa la tua concorrenza, ma con farina del tuo sacco!

Come diceva il grande Oscar Wilde “l’imitazione è una forma di adulazione”.

Se i tuoi concorrenti hanno contenuti di valore che creano coinvolgimento e promuovono la visibilità dei loro prodotti verso il tuo pubblico di destinazione, è essenziale scegliere come target quelle parole chiave.

Analizza come i siti che si posizionano per primi creano quel contenuti ed utilizza le informazioni principali e gli argomenti che trovi per primi tra i risultati di Google.

Attenzione però, questo non è un semplice copia-incolla: il tuo contenuto non dovrebbe mai esserlo. In nessun caso. Cerca sempre di produrre contenuti originali ed inserisci il tuo angolo, taglio editoriale, nei tuoi testi.

Puoi cercare opportunità per le parole chiave “imitando” il contenuto dei tuoi concorrenti assicurandoti però di fornire informazioni con una chiave diversa, ma con lo stesso intento o estrarne il “succo” per opportunità di parole chiave più lunghe.

I tuoi contenuti dovrebbero includere una visione più completa e pertinente che serva a rappresentare completamente lo stesso argomento attraverso un punto di vista diverso, per creare contenuti simili ma originali, che meritano di essere letti e che rispondano a una necessità dei tuoi utenti.

In sostanza, fai quello che fanno i tuoi concorrenti migliori. Soltanto, fallo meglio!

5. Diventa “social”

Diventa social e vai direttamente alla fonte. Scopri su quali piattaforme social si trova il tuo pubblico, partecipa a queste piattaforme e utilizza i social media per identificare la concorrenza.

Puoi anche semplicemente osservare i tuoi follower e il tuo pubblico di destinazione.

Scopri chi seguono e chiediti il perché. Quindi, guarda il contenuto di quei concorrenti e sfrutta quelle parole chiave che stanno utilizzando. Rifletti se stai creando lo stesso valore con i tuoi contenuti e cerca sempre di essere un passo avanti.

Se ti senti abbastanza coraggioso e lo fai correttamente, puoi perfino utilizzare i social per sondare i tuoi follower e il pubblico in generale, chiedendo agli utenti dove cercano informazioni o quali prodotti trovano interessanti.

Puoi anche indagare su altri forum social come Reddit, Quora o gruppi di nicchia e siti web specializzati, per ottenere informazioni su ciò che interessa di più al tuo pubblico. Scopri cosa stanno cercando e quali sono i loro dubbi, sia per cercare informazioni che prima di effettuare un acquisto.

6. Tieni traccia del Local Pack (gruppo locale)

Se il tuo obiettivo è posizionarti nella ricerca locale, un passaggio essenziale nella creazione di un buon elenco di parole chiave locali è tenere traccia delle posizioni, dei risultati e delle parole chiave nel gruppo locale.

Il local pack è la casella dei risultati che è posizionata nella parte superiore della SERP per le ricerche che contengono la frase “vicino a me”.

Ci sono tanti fattori che Google utilizza quando valuta i contenuti locali.

Per guadagnare una posizione nel gruppo locale non basta l’aggiornamento, il monitoraggio e l’ottimizzazione del tuo profilo GMB (Google My Business), ma occorre anche avere pertinenza, considerare la distanza e l’importanza della tua attività.

Per raggiungere il tuo obiettivo di posizionamento e arrivare nel gruppo locale, devi avere un occhio critico verso chi si posiziona e come questi competitors si muovono.

Mentre monitori continuamente il gruppo locale e la classifica, prendi nota di tutti i concorrenti presenti e fai un’analisi approfondita delle loro parole chiave.

Scopri su cosa puntano i tuoi concorrenti

Cerca somiglianze e differenze nelle parole chiave specifiche che i tuoi concorrenti stanno prendendo di mira e assicurati di includerle nella tua strategia di contenuto.

Prendi anche nota dei link locali che i tuoi concorrenti ottengono per scoprire altre opportunità rilevanti. Chiediti perché il contenuto delle loro parole chiave è degno di guadagnare link locali e se ci sono opportunità per te di fare qualcosa di simile, ma ovviamente sempre unico.

Il costante aggiornamento del local pack di Google ti fornirà anche indicazioni su quale è il miglior concorrente per determinate parole chiave.

Se sono sempre i soliti sospetti, significa che stanno facendo qualcosa di giusto, come ad esempio utilizzare le parole chiave locali giuste e servire veramente l’intento degli utenti e le esigenze dei consumatori.

7. Segui collegamenti e menzioni

Un’altra strategia per identificare la concorrenza è cercare links e menzioni. Ciò può includere la ricerca di siti di recensioni e persino blog affiliati per vedere chi si sta posizionando (a pagamento o organicamente).

Ancora meglio, se riesci a trovare siti e pubblicazioni affidabili ed autorevoli con un ampio pubblico che forniscono link e menzioni nei loro contenuti.

Questa strategia può aiutarti a scoprire non solo i concorrenti autorevoli o noti, ma anche quelli nuovi ed emergenti che hanno fatto qualcosa di abbastanza intelligente o giusto da guadagnarsi subito una menzione o un posizionamento.

Una volta trovati questi siti e scoperto chi sono i concorrenti, segui il link alla pagina del concorrente ed esegui l’analisi delle parole chiave.

Analizza la loro ottimizzazione di pagina (SEO on-page) e cerca in che modo il loro contenuto è stato posizionato per servire l’intento di ricerca e come si rivolge al pubblico in un modo da essere degno di un link.

Considerazioni finali su come trovare i concorrenti e sulla ricerca di parole chiave

La ricerca della concorrenza è un aspetto essenziale della gestione della tua presenza online e per la tua SEO, ma non è affatto un’operazione semplice.

Se stai prestando attenzione solo ad un risultato particolare o un concorrente diretto, potresti perdere molte altre opportunità di grande valore.

Proprio come in molti altri aspetti della SEO, il segreto sta nei dettagli. La competizione per lo spazio e la visibilità richiede un approccio approfondito e attenzione a qualsiasi dettaglio utile.

Per tornare alla nostra metafora originale, proprio come nel mondo naturale, se vuoi sopravvivere nell’ecosistema del web, dovrai adattarti strategicamente.


Articolo realizzato in collaborazione con l’agenzia Strictlydata. Specializzata in SEO, Esperienza utente e Strategia digitale, Strictlydata offre tutti i servizi di cui la tua azienda può avere bisogno per operare correttamente sul web e raggiungere i tuoi obiettivi di business. Per maggiori informazioni puoi visitare il sito all’indirizzo https://www.strictlydata.it

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